Il Museo Gli Orsanti organizza un concorso rivolto
ai bambini delle scuole elementari e medie, dal titolo:
“Come immaginate la vita degli Orsanti?”
L’intento è lasciare i bambini liberi di interpretare il tema dell’emigrazione degli artisti di strada che interessa la storia del territorio parmense e soprattutto avere l’opportunità di riscoprire le origini della propria famiglia.
Ai bambini delle scuole elementari chiediamo di partecipare con un disegno, mentre ai ragazzi delle scuole medie con un racconto. Il Museo provvederà a inviare materiale sulla sua storia e su questo fenomeno del passato.
I disegni e i racconti andranno spediti entro e non oltre giovedì 6 giugno 2013 all’agenzia Mood, via Mandelli 11, 29121 Piacenza (eventi@studiomood.it - tel. 0523385130).
I vincitori verranno premiati entro agosto (data da definirsi) e verrà offerta a tutti i partecipanti al concorso una visita gratuita presso il Museo stesso.
La volontà del Museo Gli Orsanti è raccogliere tutti i disegni e i racconti dei ragazzi per inserirli in un libro che verrà distribuito sul territorio, per testimoniare l’intraprendenza e la partecipazione dei giovanissimi alla celebrazione della tradizione parmense e di un tema estremamente attuale come l’emigrazione, intesa come unione e compenetrazione di culture diverse.
IL MUSEO GLI ORSANTI RIAPRE DOMENICA 21 APRILE
Il Museo Gli Orsanti a Compiano (Pr) riprende la sua attività a partire da domenica 21 aprile.
Una meta ideale per chi ama viaggiare nel weekend e per chi vuole andare alla scoperta del borgo medioevale di Compiano, luogo incantevole immerso nel verde.
Il Museo Gli Orsanti è situato nella chiesa sconsacrata di San Rocco e raccoglie testimonianze della vita degli Orsanti, musicanti e ammaestratori di animali che si esibivano nelle piazze più importanti del mondo.
Accoglie un numero sempre crescente di visitatori, grazie anche a nuove interessanti convenzioni con FAI e Touring Club, per le quali è riservato uno sconto ai soci in possesso della tessera associativa al momento dell'acquisto del biglietto.
Inoltre rivolge uno sguardo attento ai bambini delle scuole elementari e medie per i quali ha intenzione di organizzare attività culturali e di intrattenimento mirate, in modo da insegnare anche ai più piccoli la storia del territorio parmense secondo un metodo pratico e divertente. Una di queste iniziative è il concorso: “Come immaginate la vita degli Orsanti?”.
L’intento è lasciare i bambini liberi di interpretare il tema dell’emigrazione degli artisti di strada attraverso un disegno o un racconto.
I vincitori verranno premiati nel mese di maggio e verrà offerta a tutti i partecipanti al concorso una visita gratuita presso il Museo stesso.
All'interno del Museo Gli Orsanti sono stati raccolti costumi di scena, stampe d'epoca, documenti e oggetti di vita quotidiana che raccontano l'incredibile esistenza degli emigranti girovaghi di fine '700 e '800.
Maria Teresa Alpi, fondatrice del Museo, dichiarava “Non sono un'artista, sono una creativa; ho fatto quello che gli altri non avevano pensato di fare, ma tutti noi siamo creativi e in fondo ognuno di noi è un artista”.
TACABANDA E ORSANTI
Me, Pek e Barba è un gruppo di artisti che mette in musica l'emozione, le storie, le leggende, e le persone della propria terra: la bassa parmense. In onore degli emigranti girovaghi di fine '700 e del Museo Gli Orsanti, ha scritto la canzone "Tacabanda e Orsanti", facente parte dell'album "La scatola magica". www.mepekebarba.it
IL MUSEO GLI ORSANTI DI COMPIANO
RIAPRE IL GIORNO DI PASQUETTA
In data 9 Aprile 2012, dalle 11.00 alle 18.00, riapre al pubblico il Museo “Gli Orsanti”, situato nel borgo di Compiano, provincia di Parma.
Il Museo, collocato nella chiesa sconsacrata di San Rocco, regala un’immagine onirica, da circo felliniano a chi vi entra. L'immagine che si presenta al visitatore è sorprendente, quasi onirica: grandi orsi di cartapesta, insoliti strumenti musicali, costumi di scena, stampe d’epoca, dipinti, documenti e oggetti di vita quotidiana narrano la storia di uomini, partiti da Compiano nel XVIII secolo, che hanno vissuto una vita avventurosa errando per terre lontane.
L’emigrazione girovaga, che ha dato vita alle “avventure” degli Orsanti, è un fenomeno realmente esistito nelle zone dell’Appennino parmense e ha radici remote. Accattonaggio, commercio ambulante, lavori campestri e forestali, filatura, spettacoli di strada con animali - appunto di Orsanti e Scimmiari – o esibizioni musicali, furono alcune delle attività con cui gli abitanti delle zone appenniniche cercarono di affrontare, tra il Settecento e l’Ottocento, il difficile problema della sopravvivenza. Le compagnie degli Orsanti, artisti musicanti, ammaestratori e incantatori di animali, attraversarono il mondo esibendosi nelle più grandi città, soprattutto in occasione delle fiere, dall'Egitto ai paesi Scandinavi, da San Pietroburgo all'Inghilterra.
Il Museo degli Orsanti nasce nel 2001 con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, l’Assessorato al Turismo e alla Cultura della Provincia di Parma, il Comune di Compiano e la Comunità Montana Parma Ovest.
Il Museo è un patrimonio unico, incredibile testimonianza di un fenomeno popolare affascinante ma purtroppo quasi dimenticato. L’eventuale perdita di questa realtà piccola, ma estremamente ricca di storia, unico baluardo contro l’oblio del tempo, sarebbe un danno culturale incalcolabile.
Per questo motivo, la Regione Emilia-Romagna, la Provincia di Parma e il Comune di Compiano sono orgogliosi di poter sostenere e proteggere il Museo gli Orsanti, che da quest’ anno ha istituito convenzioni con il FAI, il Touring Club, i Borghi più belli d’Italia, Italia Nostra e tanti altri, grazie alle quali verranno offerte particolari agevolazioni agli aderenti delle suddette associazioni.
Dove
Ex Chiesa di S. Rocco
Via Marco Rossi Sidoli, 6
43053 Compiano, Parma
Orari
Dal 15 Aprile a fine Ottobre
Apertura la domenica
dalle 11.00 alle 18.00
Per informazioni
Mood eventi e comunicazione
tel. 0523-385130
L'ESTATE DELLA CREATIVITA' PARMENSE
Il Castello del borgo di Compiano ospiterà anche per tutto il mese di agosto la mostra "Donna Esa: la borsa parmigiana nel mondo" e "Carmen Coruzzi: le borse come sculture".
Maria Teresa Alpi diviene Donna Esa verso la metà degli anni '50. In un'epoca in cui non è facile per una donna realizzarsi, diventa imprenditrice di se stessa. La ricchezza dei materiali e la particolarità dei modelli, rendono il suo stile unico e originale.
Le forme classiche e rigorose sono ammorbidite dalla sapiente cucitura e dalla lavorazione minuziosa, che esprimono la praticità e la dinamicità della donna moderna. Il risultato finale è la creazione di una borsa che prende vita, quasi a seguire i contorni degli oggetti che contiene.
Vogue, Bazar, Moda Pelle, e poi Bellezza e Novità, sono solo alcuni dei prestigiosi periodici di moda che presentano queste nuove borse, che per trent’anni hanno rappresentato la “ricerca” nel campo della borsetta. I più raffinati negozi italiani, ed europei, e poi Bloomingdale a New York, vendono le borse Donna Esa, le attrici e le donne più belle e importanti le comprano e le indossano.
Carmen Coruzzi, scultrice e artista della ceramica Raku, ha rivisitato le creazioni di Donna Esa trasformandole in vere e proprie sculture, restituendone l'estetica e donando loro nuova essenza.
L'artista ha aperto nel 1999 lo studio Kan a Parma e da allora partecipa attivamente a varie manifestazioni artistiche sia nazionali che nella sua città.
L'innovazione di questa mostra è quella di offrire a chiunque la possibilità di poter ammirare borse che per il loro stile particolare e l'avanguardia che le caratterizza, sono diventate opere d'arte. E' un'opportunità imperdibile per ammirare un talento tutto italiano, e uno stile unico ed inimitabile che non passerà mai di moda.
Terzo appuntamento con il Festival dei Girovaghi
Sabato 23 luglio il borgo di Compiano ospita il terzo appuntamento del Festival dei Girovaghi, giunto quest'anno alla 9° edizione.
Il programma della manifestazione artistica e culturale, che avrà luogo presso il Castello di Compiano, prevede alle 22.00 la proiezione degli ultimi video finalisti che partecipano al concorso "Emigrazioni. Il valore dei popoli": "E neser?" regia di Daniela Giammarino, "Se non mi conosci lasciami parlare" di Augusto Marida, "Il coro di via Piave" regia Servizio Etam del Comune di Venezia in collaborazione con l'Associazione culturale "Settimo Binario", e "Xenofobia" regia di Diana Giaisa Rinaldi, Liceo Artistico Statale di Roma.
A seguire, alle 22.40, il gruppo Pietrantica presenta "Lo spettacolo Orsanti": con la ricerca, lo studio e la trascrizione di musica e testi di canzoni, si propone di tramandare e divulgare una tradizione popolare di musica, canti e danze attraverso spettacoli itineranti, atti a divertire e nello stesso tempo incuriosire ed informare lo spettatore sulla bellezza e la ricchezza del patrimonio culturale appartenente alla popolazione dell’area franco-provenzale-piemontese-catalana.
I visitatori possono inoltre approfittare della mostra in Municipio, rassegne fotografiche sul tema dell'emigrazione per le strade di Compiano, del Museo Gli Orsanti e della mostra al Castello "Donna Esa: La borsa parmigiana nel mondo" e Carmen Coruzzi "Le borse come sculture", che racconta la moda degli anni '50, dettata dalle borse che la stessa fondatrice del Festival, Maria Teresa Alpi, ha realizzato e che hanno rappresentato la fonte di ispirazione per la sua amica Carmen Coruzzi, artista e scultrice.
Compiano offre così un'altra occasione di confronto e approfondimento culturale su un tema che interessa tutti noi e che riguarda il futuro della comunità.
GIAN ANTONIO STELLA AL FESTIVAL DEI GIROVAGHI A COMPIANO
Il Festival dei Girovaghi, la famosa manifestazione che raccoglie i più grandi artisti di strada e celebri gruppi teatrali, continua sabato 16 luglio nell'incantevole borgo di Compiano.
Il programma prevede alle ore 22.00 la proiezione di uno dei video che partecipano al concorso "Emigrazioni. Il valore dei popoli", quest'anno alla sua prima edizione.
Grande evento della serata è, alle ore 22.40, lo spettacolo "Negri, froci, giudei & Co. L'eterna guerra contro l'altro" con Gian Antonio Stella, inviato ed editorialista del Corriere della Sera, Gualtiero Bertelli, uno dei più noti cantautori italiani e la Compagnia delle Acque: Giuseppina Casarin, Rachele Colombo, Paolo Favorido, Domenico Santaniello e Maurizio Camardi.
Si tratta di un racconto per musica, canto e immagini per capire la società contemporanea, con il dilagare dell'odio in Internet, i cori negli stadi contro i giocatori neri, il risveglio del demone antisemita, le spedizioni squadristiche contro gli omosessuali.
Da sempre si perpetuano "pulizie etniche" nei confronti degli altri e questo odio ha contribuito a riscrivere la storia su misura di certi pregiudizi o di determinate paure. Il razzismo si alimenta di questa ignoranza e inventa leggende.
In un momento di confusione e incertezza su alcuni dei valori più importanti per l'uomo, Gian Antonio Stella ricostruisce un inquietante quadro d'insieme confrontando passato e presente, facendo riflettere sulla stupidità e sugli spropositi deliranti di tutti i fanatici di ogni tempo e luogo.
Un'ottima occasione per partecipare a uno spettacolo più unico che raro, un esempio di indagine e ragionamento su un tema che tocca tutti noi.
Per informazioni:
Mood eventi e comunicazione
tel. 0523385130
fax 0523306469
Inaugurata la 9° edizione del Festival dei Girovaghi
Sabato 9 luglio il borgo di Compiano ha aperto le porte al Festival dei Girovaghi, la famosa manifestazione culturale e artistica che quest'anno è arrivata alla nona edizione.
Nel pomeriggio di sabato si è tenuto il convegno "Emigrazioni..il valore dei popoli" organizzato dal dott. Romeo Broglia; tra gli ospiti presenti Silvia Bartolini, Presidente della Consulta degli Emiliano-romagnoli nel mondo; Gianluigi Molinari, Sindaco di Vernasca, componente del Comitato esecutivo della Consulta degli Emiliano-romagnoli nel mondo; Carlo Berni, Sindaco di Bedonia e Diego Rossi, Sindaco di Borgo Val di Taro.
Gli ospiti hanno condiviso le loro testimonianze relative al tema dell'emigrazione, hanno discusso sulle future iniziative per diffondere la storia e la cultura di Compiano e dei paesi limitrofi. Il convegno si è caratterizzato per la profonda volontà di collaborazione e di solidarietà reciproca dei partecipanti, i quali hanno trattato questo tema delicato come opportunità di relazioni e di crescita economica e culturale per la Comunità.
A seguire la visita della mostra in Municipio, rassegne fotografiche sul tema dell'emigrazione per le strade di Compiano, la visita al Museo Gli Orsanti e la mostra al Castello "Donna Esa: La borsa parmigiana nel mondo" e Carmen Coruzzi "Le borse come sculture".
La fondatrice del Festival dei Girovaghi, Maria Teresa Alpi, ha intrattenuto gli ospiti con la sua verve e la sua forte personalità, illustrando la storia dei contadini di Compiano, ammaestratori di animali in viaggio per il mondo con la loro arte di strada e la moda degli anni '50, dettata dalle borse che la stessa Maria Teresa ha realizzato e che hanno rappresentato la fonte di ispirazione per la sua amica Carmen Coruzzi, artista e scultrice.
La sera è stata inaugurata la prima edizione del concorso "Emigrazioni. Il valore dei popoli", che ha visto la proiezione di due dei video finalisti: "Magia del vetro" regia di Maria Agostini, Scuola Don Milani Colombo di Genova e "Dallo zolfo al carbone" regia di Luca Vullo, che hanno restituito uno sguardo sincero e ricco di testimonianze sul tema emigrazione.
Grandi applausi infine per lo spettacolo musicale della corale Perchè no? di Bedonia, "Da qualche parte c'è una terra che ci aspetta", regia di Aldo Craparo.
In mostra al Castello di Compiano la creatività parmense
Dal 9 luglio al Castello di Compiano è possibile ammirare, il sabato e la domenica, la mostra "Donna Esa: la borsa parmigiana nel mondo" e "Carmen Coruzzi: le borse come sculture".
Negli anni '50 Maria Teresa Alpi, in arte Donna Esa, inizia a lavorare alcuni materiali, tra cui la rafia colorata all'uncinetto e la pelle insieme al cuoio, dando vita così a una collezione di borse moderne e originali, che hanno anticipato la moda e le tendenze di quegli anni.
Le forme classiche e rigorose sono ammorbidite dalla sapiente cucitura e dalla lavorazione minuziosa, che esprimono la praticità e la dinamicità della donna moderna. Il risultato finale è la creazione di una borsa che prende vita, quasi a seguire i contorni degli oggetti che contiene.
Così il coccodrillo si arriccia, fino a sembrare stoffa, la nappa e il cuoio si combinano in trecce colorate e nastri che da solidi diventano leggerissimi e sottili fogli di plexi diventano le pareti morbide e trasparenti di borse in evoluzione, che una volta riempite assumono forme e colori inaspettati.
Carmen Coruzzi, scultrice e artista della ceramica Raku, ha rivisitato le creazioni di Donna Esa trasformandole in vere e proprie sculture, restituendone l'estetica e donando loro nuova essenza.
L'artista ha aperto nel 1999 lo studio Kan a Parma e da allora partecipa attivamente a varie manifestazioni artistiche sia nazionali che nella sua città.
L'innovazione di questa mostra è quella di offrire a chiunque la possibilità di poter ammirare borse che per il loro stile particolare e l'avanguardia che le caratterizza, sono diventate opere d'arte.
Avviso scadenza concorso video
Avvisiamo che il termine per la consegna dei video per partecipare al concorso “E…migrazioni. Il valore dei popoli” è stato prorogato al 10 maggio 2011. Siete quindi ancora in tempo per realizzare e inviarci il vostro filmato sull'emigrazione. Per ulteriori informazioni visitate il sito www.emigrazioni.it
LA COMPAGNIA "FUORI DI TESTO" REINTERPRETA LA VITA DEGLI ORSANTI
Lunedì 25 aprile dalle ore 15.30, presso la piazza che si trova di fronte al Museo Gli Orsanti, si esibirà la compagnia di improvvisazione teatrale "Fuori di testo". Lo spettacolo comico sarà composto da una serie di sketch improvvisati e verterà sulla tematica della vita degli Orsanti, grazie anche ai suggerimenti che arriveranno dal pubblico. Vi aspettiamo numerosi!
CONCORSO VIDEO
“E…migrazioni. Il valore dei popoli”
Compiano (Parma), Luglio 2011
“Museo Gli Orsanti” - Castello di Compiano - Comune di Compiano con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, Provincia di Parma e Ministero del Turismo
bandiscono un concorso per le migliori testimonianze video sul tema dell’emigrazione: l’obiettivo è quello di stimolare una riflessione sul tema sempre attuale dell’emigrazione/immigrazione al fine di valorizzare il patrimonio culturale di ciascun popolo senza soffermarsi in maniera esclusiva sulle problematiche dell’integrazione. Il concorso mira a sottolineare la valenza positiva del fenomeno, considerare le belle realtà presenti: gli stranieri di successo in Italia e gli italiani di successo all’estero. I video dovranno essere diretti ad illustrare il fenomeno migratorio considerando la possibilità di muoversi all’interno di un tema variegato e ricco di sfaccettature: i motivi della partenza, l’emigrazione femminile, l’immigrazione in Italia, senza dimenticare il contributo degli italiani all’estero, quel valore aggiunto che ha permesso al Made in Italy di diventare un marchio riconosciuto e riconoscibile in ogni settore, commerciale, culinario, imprenditoriale, ecc. Il cinema può aiutare a trovare linguaggi nuovi in grado di raccontare questi cambiamenti e questi incontri.
GUARDA IL BANDO SU www.emigrazioni.it
Apertura straordinaria del Museo Gli Orsanti
Il Museo Gli Orsanti apre le porte la sera del 14 maggio in occasione della Notte dei musei. Per informazioni visitate il sito http://nuitdesmusees.culture.fr/
Apre a Pasqua il Museo Gli Orsanti
Il 24 aprile 2011 riapre il Museo degli Orsanti. Situato nella chiesa sconsacrata di San Rocco, il museo rievoca, attraverso immagini, quadri, manifesti, riproduzioni in cartapesta, strumenti musicali e tanti altri oggetti dell’epoca, il fenomeno migratorio che ha interessato molti abitanti del borgo di Compiano a partire da XVIII secolo e che ha permesso di diffondere in tutto il mondo la creatività di questi artisti di strada, che hanno viaggiato per i paesi del nord Europa portando nelle piazze i propri spettacoli.
Orari
Dal 24 aprile 2011, giorno di Pasqua a fine Ottobre
Domenica: 15.00 – 19.00
Luglio e Agosto
Da martedì a domenica: 16.30 – 19.30
Prezzi
Ingresso intero 4€
Gruppi da più di 15 persone 3€
Compiano, Bedonia: 9 - 16 - 23 - 30 Luglio
L'Associazione culturale Barbara Alpi presenta:
il 9° Festival dei Girovaghi
L'appuntamento di quest'anno promette grandi sorprese e creatività a trecentosessanta gradi. Gli spettacoli degli artisti di strada si intrecceranno con gli spettacoli serali, che porteranno a Compiano artisti di vario calibro, tra cui il gruppo Perchè no?, i Pietra Antica, il gruppo musicale Domo Emigrantes e inoltre il celebre giornalista ed editorialista Gian Antonio Stella che presenterà il suo spettacolo "Negri, froci, giudei & co. L'eterna guerra contro l'altro". Il Festival che fa sognare non si smentisce mai...
Compiano, Bedonia
31 Luglio, 1 - 6 - 7 - 8 Agosto 2010
L'Associazione culturale Barbara Alpi presenta:
l'8° Festival dei Girovaghi
Con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, l'Assessorato al Turismo della Provincia di Parma i comuni di Compiano e Bedonia
E' un appuntamento imperdibile per tutti i coloro che hanno girato, girano e gireranno il mondo, guidati dal desiderio di conoscenza e di ricerca del passato.
L’incantevole borgo medioevale di Compiano, in provincia di Parma, si trasforma in un universo in movimento. Tanti spettacoli, tanti artisti per un festival da sogno che libera ogni forma di immaginazione...
guarda il Programma 2010!
Compiano - Domenica 30 Maggio 2010
L'Orso in Festa
Compiano celebra l'orso: l'antico borgo in Provincia di Parma dedica una giornata all'antico re della foresta
Prossimamente il programma della manifestazione
Compiano - Domenica 4 Aprile 2010, giorno di Pasqua:
Apertura del Museo Gli Orsanti Venite a conoscere la storia di uomini coraggiosi, partiti per terre lontane, viaggiatori erranti ammaestratori di bestie feroci…
Sono Gli Orsanti…