L'ESTATE DELLA CREATIVITA' PARMENSE
Il Castello del borgo di Compiano ospiterà anche per tutto il mese di agosto la mostra "Donna Esa: la borsa parmigiana nel mondo" e "Carmen Coruzzi: le borse come sculture".
Maria Teresa Alpi diviene Donna Esa verso la metà degli anni '50. In un'epoca in cui non è facile per una donna realizzarsi, diventa imprenditrice di se stessa. La ricchezza dei materiali e la particolarità dei modelli, rendono il suo stile unico e originale.
Le forme classiche e rigorose sono ammorbidite dalla sapiente cucitura e dalla lavorazione minuziosa, che esprimono la praticità e la dinamicità della donna moderna. Il risultato finale è la creazione di una borsa che prende vita, quasi a seguire i contorni degli oggetti che contiene.
Vogue, Bazar, Moda Pelle, e poi Bellezza e Novità, sono solo alcuni dei prestigiosi periodici di moda che presentano queste nuove borse, che per trent’anni hanno rappresentato la “ricerca” nel campo della borsetta. I più raffinati negozi italiani, ed europei, e poi Bloomingdale a New York, vendono le borse Donna Esa, le attrici e le donne più belle e importanti le comprano e le indossano.
Carmen Coruzzi, scultrice e artista della ceramica Raku, ha rivisitato le creazioni di Donna Esa trasformandole in vere e proprie sculture, restituendone l'estetica e donando loro nuova essenza.
L'artista ha aperto nel 1999 lo studio Kan a Parma e da allora partecipa attivamente a varie manifestazioni artistiche sia nazionali che nella sua città.
L'innovazione di questa mostra è quella di offrire a chiunque la possibilità di poter ammirare borse che per il loro stile particolare e l'avanguardia che le caratterizza, sono diventate opere d'arte. E' un'opportunità imperdibile per ammirare un talento tutto italiano, e uno stile unico ed inimitabile che non passerà mai di moda.
Terzo appuntamento con il Festival dei Girovaghi
Sabato 23 luglio il borgo di Compiano ospita il terzo appuntamento del Festival dei Girovaghi, giunto quest'anno alla 9° edizione.
Il programma della manifestazione artistica e culturale, che avrà luogo presso il Castello di Compiano, prevede alle 22.00 la proiezione degli ultimi video finalisti che partecipano al concorso "Emigrazioni. Il valore dei popoli": "E neser?" regia di Daniela Giammarino, "Se non mi conosci lasciami parlare" di Augusto Marida, "Il coro di via Piave" regia Servizio Etam del Comune di Venezia in collaborazione con l'Associazione culturale "Settimo Binario", e "Xenofobia" regia di Diana Giaisa Rinaldi, Liceo Artistico Statale di Roma.
A seguire, alle 22.40, il gruppo Pietrantica presenta "Lo spettacolo Orsanti": con la ricerca, lo studio e la trascrizione di musica e testi di canzoni, si propone di tramandare e divulgare una tradizione popolare di musica, canti e danze attraverso spettacoli itineranti, atti a divertire e nello stesso tempo incuriosire ed informare lo spettatore sulla bellezza e la ricchezza del patrimonio culturale appartenente alla popolazione dell’area franco-provenzale-piemontese-catalana.
I visitatori possono inoltre approfittare della mostra in Municipio, rassegne fotografiche sul tema dell'emigrazione per le strade di Compiano, del Museo Gli Orsanti e della mostra al Castello "Donna Esa: La borsa parmigiana nel mondo" e Carmen Coruzzi "Le borse come sculture", che racconta la moda degli anni '50, dettata dalle borse che la stessa fondatrice del Festival, Maria Teresa Alpi, ha realizzato e che hanno rappresentato la fonte di ispirazione per la sua amica Carmen Coruzzi, artista e scultrice.
Compiano offre così un'altra occasione di confronto e approfondimento culturale su un tema che interessa tutti noi e che riguarda il futuro della comunità.
GIAN ANTONIO STELLA AL FESTIVAL DEI GIROVAGHI A COMPIANO
Il Festival dei Girovaghi, la famosa manifestazione che raccoglie i più grandi artisti di strada e celebri gruppi teatrali, continua sabato 16 luglio nell'incantevole borgo di Compiano.
Il programma prevede alle ore 22.00 la proiezione di uno dei video che partecipano al concorso "Emigrazioni. Il valore dei popoli", quest'anno alla sua prima edizione.
Grande evento della serata è, alle ore 22.40, lo spettacolo "Negri, froci, giudei & Co. L'eterna guerra contro l'altro" con Gian Antonio Stella, inviato ed editorialista del Corriere della Sera, Gualtiero Bertelli, uno dei più noti cantautori italiani e la Compagnia delle Acque: Giuseppina Casarin, Rachele Colombo, Paolo Favorido, Domenico Santaniello e Maurizio Camardi.
Si tratta di un racconto per musica, canto e immagini per capire la società contemporanea, con il dilagare dell'odio in Internet, i cori negli stadi contro i giocatori neri, il risveglio del demone antisemita, le spedizioni squadristiche contro gli omosessuali.
Da sempre si perpetuano "pulizie etniche" nei confronti degli altri e questo odio ha contribuito a riscrivere la storia su misura di certi pregiudizi o di determinate paure. Il razzismo si alimenta di questa ignoranza e inventa leggende.
In un momento di confusione e incertezza su alcuni dei valori più importanti per l'uomo, Gian Antonio Stella ricostruisce un inquietante quadro d'insieme confrontando passato e presente, facendo riflettere sulla stupidità e sugli spropositi deliranti di tutti i fanatici di ogni tempo e luogo.
Un'ottima occasione per partecipare a uno spettacolo più unico che raro, un esempio di indagine e ragionamento su un tema che tocca tutti noi.
Per informazioni:
Mood eventi e comunicazione
tel. 0523385130
fax 0523306469
Inaugurata la 9° edizione del Festival dei Girovaghi
Sabato 9 luglio il borgo di Compiano ha aperto le porte al Festival dei Girovaghi, la famosa manifestazione culturale e artistica che quest'anno è arrivata alla nona edizione.
Nel pomeriggio di sabato si è tenuto il convegno "Emigrazioni..il valore dei popoli" organizzato dal dott. Romeo Broglia; tra gli ospiti presenti Silvia Bartolini, Presidente della Consulta degli Emiliano-romagnoli nel mondo; Gianluigi Molinari, Sindaco di Vernasca, componente del Comitato esecutivo della Consulta degli Emiliano-romagnoli nel mondo; Carlo Berni, Sindaco di Bedonia e Diego Rossi, Sindaco di Borgo Val di Taro.
Gli ospiti hanno condiviso le loro testimonianze relative al tema dell'emigrazione, hanno discusso sulle future iniziative per diffondere la storia e la cultura di Compiano e dei paesi limitrofi. Il convegno si è caratterizzato per la profonda volontà di collaborazione e di solidarietà reciproca dei partecipanti, i quali hanno trattato questo tema delicato come opportunità di relazioni e di crescita economica e culturale per la Comunità.
A seguire la visita della mostra in Municipio, rassegne fotografiche sul tema dell'emigrazione per le strade di Compiano, la visita al Museo Gli Orsanti e la mostra al Castello "Donna Esa: La borsa parmigiana nel mondo" e Carmen Coruzzi "Le borse come sculture".
La fondatrice del Festival dei Girovaghi, Maria Teresa Alpi, ha intrattenuto gli ospiti con la sua verve e la sua forte personalità, illustrando la storia dei contadini di Compiano, ammaestratori di animali in viaggio per il mondo con la loro arte di strada e la moda degli anni '50, dettata dalle borse che la stessa Maria Teresa ha realizzato e che hanno rappresentato la fonte di ispirazione per la sua amica Carmen Coruzzi, artista e scultrice.
La sera è stata inaugurata la prima edizione del concorso "Emigrazioni. Il valore dei popoli", che ha visto la proiezione di due dei video finalisti: "Magia del vetro" regia di Maria Agostini, Scuola Don Milani Colombo di Genova e "Dallo zolfo al carbone" regia di Luca Vullo, che hanno restituito uno sguardo sincero e ricco di testimonianze sul tema emigrazione.
Grandi applausi infine per lo spettacolo musicale della corale Perchè no? di Bedonia, "Da qualche parte c'è una terra che ci aspetta", regia di Aldo Craparo.
In mostra al Castello di Compiano la creatività parmense
Dal 9 luglio al Castello di Compiano è possibile ammirare, il sabato e la domenica, la mostra "Donna Esa: la borsa parmigiana nel mondo" e "Carmen Coruzzi: le borse come sculture".
Negli anni '50 Maria Teresa Alpi, in arte Donna Esa, inizia a lavorare alcuni materiali, tra cui la rafia colorata all'uncinetto e la pelle insieme al cuoio, dando vita così a una collezione di borse moderne e originali, che hanno anticipato la moda e le tendenze di quegli anni.
Le forme classiche e rigorose sono ammorbidite dalla sapiente cucitura e dalla lavorazione minuziosa, che esprimono la praticità e la dinamicità della donna moderna. Il risultato finale è la creazione di una borsa che prende vita, quasi a seguire i contorni degli oggetti che contiene.
Così il coccodrillo si arriccia, fino a sembrare stoffa, la nappa e il cuoio si combinano in trecce colorate e nastri che da solidi diventano leggerissimi e sottili fogli di plexi diventano le pareti morbide e trasparenti di borse in evoluzione, che una volta riempite assumono forme e colori inaspettati.
Carmen Coruzzi, scultrice e artista della ceramica Raku, ha rivisitato le creazioni di Donna Esa trasformandole in vere e proprie sculture, restituendone l'estetica e donando loro nuova essenza.
L'artista ha aperto nel 1999 lo studio Kan a Parma e da allora partecipa attivamente a varie manifestazioni artistiche sia nazionali che nella sua città.
L'innovazione di questa mostra è quella di offrire a chiunque la possibilità di poter ammirare borse che per il loro stile particolare e l'avanguardia che le caratterizza, sono diventate opere d'arte.
Avviso scadenza concorso video
Avvisiamo che il termine per la consegna dei video per partecipare al concorso “E…migrazioni. Il valore dei popoli” è stato prorogato al 10 maggio 2011. Siete quindi ancora in tempo per realizzare e inviarci il vostro filmato sull'emigrazione. Per ulteriori informazioni visitate il sito www.emigrazioni.it
LA COMPAGNIA "FUORI DI TESTO" REINTERPRETA LA VITA DEGLI ORSANTI
Lunedì 25 aprile dalle ore 15.30, presso la piazza che si trova di fronte al Museo Gli Orsanti, si esibirà la compagnia di improvvisazione teatrale "Fuori di testo". Lo spettacolo comico sarà composto da una serie di sketch improvvisati e verterà sulla tematica della vita degli Orsanti, grazie anche ai suggerimenti che arriveranno dal pubblico. Vi aspettiamo numerosi!
CONCORSO VIDEO
“E…migrazioni. Il valore dei popoli”
Compiano (Parma), Luglio 2011
“Museo Gli Orsanti” - Castello di Compiano - Comune di Compiano con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, Provincia di Parma e Ministero del Turismo
bandiscono un concorso per le migliori testimonianze video sul tema dell’emigrazione: l’obiettivo è quello di stimolare una riflessione sul tema sempre attuale dell’emigrazione/immigrazione al fine di valorizzare il patrimonio culturale di ciascun popolo senza soffermarsi in maniera esclusiva sulle problematiche dell’integrazione. Il concorso mira a sottolineare la valenza positiva del fenomeno, considerare le belle realtà presenti: gli stranieri di successo in Italia e gli italiani di successo all’estero. I video dovranno essere diretti ad illustrare il fenomeno migratorio considerando la possibilità di muoversi all’interno di un tema variegato e ricco di sfaccettature: i motivi della partenza, l’emigrazione femminile, l’immigrazione in Italia, senza dimenticare il contributo degli italiani all’estero, quel valore aggiunto che ha permesso al Made in Italy di diventare un marchio riconosciuto e riconoscibile in ogni settore, commerciale, culinario, imprenditoriale, ecc. Il cinema può aiutare a trovare linguaggi nuovi in grado di raccontare questi cambiamenti e questi incontri.
GUARDA IL BANDO SU www.emigrazioni.it
Apertura straordinaria del Museo Gli Orsanti
Il Museo Gli Orsanti apre le porte la sera del 14 maggio in occasione della Notte dei musei. Per informazioni visitate il sito http://nuitdesmusees.culture.fr/
Apre a Pasqua il Museo Gli Orsanti
Il 24 aprile 2011 riapre il Museo degli Orsanti. Situato nella chiesa sconsacrata di San Rocco, il museo rievoca, attraverso immagini, quadri, manifesti, riproduzioni in cartapesta, strumenti musicali e tanti altri oggetti dell’epoca, il fenomeno migratorio che ha interessato molti abitanti del borgo di Compiano a partire da XVIII secolo e che ha permesso di diffondere in tutto il mondo la creatività di questi artisti di strada, che hanno viaggiato per i paesi del nord Europa portando nelle piazze i propri spettacoli.
Orari
Dal 24 aprile 2011, giorno di Pasqua a fine Ottobre
Domenica: 15.00 – 19.00
Luglio e Agosto
Da martedì a domenica: 16.30 – 19.30
Prezzi
Ingresso intero 4€
Gruppi da più di 15 persone 3€
Compiano, Bedonia: 9 - 16 - 23 - 30 Luglio
L'Associazione culturale Barbara Alpi presenta:
il 9° Festival dei Girovaghi
L'appuntamento di quest'anno promette grandi sorprese e creatività a trecentosessanta gradi. Gli spettacoli degli artisti di strada si intrecceranno con gli spettacoli serali, che porteranno a Compiano artisti di vario calibro, tra cui il gruppo Perchè no?, i Pietra Antica, il gruppo musicale Domo Emigrantes e inoltre il celebre giornalista ed editorialista Gian Antonio Stella che presenterà il suo spettacolo "Negri, froci, giudei & co. L'eterna guerra contro l'altro". Il Festival che fa sognare non si smentisce mai...
Compiano, Bedonia
31 Luglio, 1 - 6 - 7 - 8 Agosto 2010
L'Associazione culturale Barbara Alpi presenta:
l'8° Festival dei Girovaghi
Con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, l'Assessorato al Turismo della Provincia di Parma i comuni di Compiano e Bedonia
E' un appuntamento imperdibile per tutti i coloro che hanno girato, girano e gireranno il mondo, guidati dal desiderio di conoscenza e di ricerca del passato.
L’incantevole borgo medioevale di Compiano, in provincia di Parma, si trasforma in un universo in movimento. Tanti spettacoli, tanti artisti per un festival da sogno che libera ogni forma di immaginazione...
guarda il Programma 2010!
Compiano - Domenica 30 Maggio 2010
L'Orso in Festa
Compiano celebra l'orso: l'antico borgo in Provincia di Parma dedica una giornata all'antico re della foresta
Prossimamente il programma della manifestazione
Compiano - Domenica 4 Aprile 2010, giorno di Pasqua:
Apertura del Museo Gli Orsanti Venite a conoscere la storia di uomini coraggiosi, partiti per terre lontane, viaggiatori erranti ammaestratori di bestie feroci…
Sono Gli Orsanti…
Le compagnie degli Orsanti, artisti musicanti, ammaestratori e incantatori di animali, attraversarono tutta l’Europa esibendosi nelle più grandi città, soprattutto in occasione delle fiere.
Una volta giunti in un luogo sufficientemente esposto al transito di persone, allestivano il proprio palco per lo spettacolo. Fra tutti gli animali, scimmie, pappagalli o cammelli che le compagnie di Orsanti addestravano per le proprie esibizioni, il pezzo forte era l’orso, il cui peso poteva raggiungere i 350 chili e, una volta alzato sulle due zampe posteriori, i due metri d’altezza.
Lo si faceva ballare, girare, saltellare, ma il numero più atteso era la lotta fra il domatore e la fiera. La lotta era ovviamente una studiata pantomima, anche perché, una zampata del plantigrado sarebbe stata sufficiente a spezzare il collo del domatore.
Il carattere imprevedibile dell’orso rendeva comunque pericoloso questo genere di esibizione.
Molto spesso il numero si concludeva con la fiera battuta, stesa a terra come se fosse morta, che se ne usciva dalla scena trascinata via fra gli applausi per poi riprendersi immediatamente appena sfuggita agli sguardi del pubblico.
Questa mostra museo tratta la storia degli Orsanti e, più in generale, delle genti dell' appennino settentrionale che, costrette a divenire girovaghe, nell'arco di alcuni secoli emigrarono in paesi lontani alla ricerca di una vita migliore. In maggioranza i commedianti provenivano dalla valle del Ceno e dalla valle del Taro, ossia dall'appennino parmense. Le loro specialità erano le esibizioni nelle strade e fiere, suonando e mettendo in mostra scimmie, cani, uccelli, orsi e cammelli più o meno addestrati.
Venivano chiamati "Orsanti".
associazione culturale "Barbara Alpi"
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L’Associazione Culturale Barbara Alpi, voluta da Maria Teresa Alpi, nasce nel 1991.
Donna Esa: la borsa parmigiana nel mondo