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Compiano prende il nome dal grande "campo piano" o "campo plano", subentrato a un lago preistorico che ricopriva l'intera vallata del Taro. Borgo fortificato già dall'undicesimo secolo, posto sulla strada che collega l'Emilia alla Liguria, Compiano è un borgo castellano di impronta medievale fiorito intorno al baluardo difensivo dell'Alta Val Taro. Teatro della più longeva signoria d'Italia, quella della Famiglia Landi, durata per più di 400 anni, dal 2002 è entrato a far parte del Club “Borghi più belli d'Italia”. Fra i vicoli lastricati in salita si affacciano palazzi nobiliari e case - torri. Protetto dalle mura fortificate del Castello, al cui destino è stato per secoli legato, appare come un luogo incantato la cui bellezza, consolidata nei secoli, trascende le nostre vite. Da visitare la chiesa di S. Giovanni Battista e la chiesa sconsacrata di San Rocco, sede del museo Gli Orsanti, unico al mondo nel suo genere. |


Costruito nel XII secolo, la pianta è un pentagono irregolare con merli e caditoie e con quattro torrioni (uno quadrato, uno circolare e due semicircolari) ai vertici e (quelle semicircolari) su due lati opposti, con un rivellino in posizione strategica e una rampa in sasso tondo tenuto da cordonature di contenimento.
Nell'alta valle transitava la via degli Abati, il cammino percorso tra il VII secolo e l'anno mille dagli abati dell'abbazia di San Colombano di Bobbio per recarsi a Roma e che consentiva al monastero di mantenere i contatti e il controllo su i suoi possedimenti che si estendevano, oltre che nel nord italia, fino in Toscana. Proveniente dalla val Ceno attraversava il Taro su un ponte a Borgotaro, da lì due strade risalivano lo spartiacque: la via montis Burgalis altomedievale con l'ospizio di San Bartolomeo sul valico del Borgallo e la via del Brattello, medievale, entrambe scendevano a Pontremoli. La via più conosciuta è la via Francigena, strada che i pellegrini percorrevano nel medioevo e che collegava Canterbury a Roma. Percorreva tutta la valle, da Noceto fino al passo della Cisa.