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Museo gli Orsanti,
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Compiano, Bedonia
31 Luglio, 1 - 6 - 7 - 8 Agosto 2010
L'Associazione culturale Barbara Alpi presenta:
l'8° Festival dei Girovaghi
Con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, l'Assessorato al Turismo della Provincia di Parma i comuni di Compiano e Bedonia
E' un appuntamento imperdibile per tutti i coloro che hanno girato, girano e gireranno il mondo, guidati dal desiderio di conoscenza e di ricerca del passato.
L’incantevole borgo medioevale di Compiano, in provincia di Parma, si trasforma in un universo in movimento. Tanti spettacoli, tanti artisti per un festival da sogno che libera ogni forma di immaginazione...
guarda il Programma 2010!
Compiano - Domenica 30 Maggio 2010
L'Orso in Festa
Compiano celebra l'orso: l'antico borgo in Provincia di Parma dedica una giornata all'antico re della foresta
Prossimamente il programma della manifestazione
Compiano - Domenica 4 Aprile 2010, giorno di Pasqua:
Apertura del Museo Gli Orsanti Venite a conoscere la storia di uomini coraggiosi, partiti per terre lontane, viaggiatori erranti ammaestratori di bestie feroci…
Sono Gli Orsanti…
Le compagnie degli Orsanti, artisti musicanti, ammaestratori e incantatori di animali, attraversarono tutta l’Europa esibendosi nelle più grandi città, soprattutto in occasione delle fiere.
Una volta giunti in un luogo sufficientemente esposto al transito di persone, allestivano il proprio palco per lo spettacolo. Fra tutti gli animali, scimmie, pappagalli o cammelli che le compagnie di Orsanti addestravano per le proprie esibizioni, il pezzo forte era l’orso, il cui peso poteva raggiungere i 350 chili e, una volta alzato sulle due zampe posteriori, i due metri d’altezza.
Lo si faceva ballare, girare, saltellare, ma il numero più atteso era la lotta fra il domatore e la fiera. La lotta era ovviamente una studiata pantomima, anche perché, una zampata del plantigrado sarebbe stata sufficiente a spezzare il collo del domatore.
Il carattere imprevedibile dell’orso rendeva comunque pericoloso questo genere di esibizione.
Molto spesso il numero si concludeva con la fiera battuta, stesa a terra come se fosse morta, che se ne usciva dalla scena trascinata via fra gli applausi per poi riprendersi immediatamente appena sfuggita agli sguardi del pubblico.
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Museo gli Orsanti,
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